Immagine di sfondo della pagina New York, Italia terzo mercato internazionale. Hijkoop: “Ora puntiamo sulle nuove esperienze”
29 settembre 2026

Il mercato italiano si conferma sempre più strategico per New York City. Nel 2025 l’Italia è salita al terzo posto tra i mercati internazionali della destinazione, alle spalle di Regno Unito e Canada, e il trend positivo è destinato a proseguire anche nel 2026. Secondo le previsioni illustrate da Britt Hijkoop, Vice President, Communications - International di New York City Tourism + Conventions in occasione della Brand USA Travel Week 2026 in corso ad Amsterdam, sono infatti attesi 765 mila visitatori italiani nel corso dell’anno (+2,7% rispetto allo scorso anno), con un’ulteriore crescita prevista nel 2027. Un andamento che si inserisce in un quadro complessivamente positivo per la destinazione. Per il 2026 New York City prevede di raggiungere 65,4 milioni di visitatori complessivi, di cui 12,8 milioni internazionali e 52,6 milioni domestici, sulla base delle più recenti previsioni elaborate a giugno. Pur rappresentando circa il 20% dei volumi complessivi, il turismo internazionale genera il 50% della spesa e delle notti alberghiere, grazie a soggiorni mediamente più lunghi e a una maggiore propensione a partecipare a diverse attività in città. “L’Italia è ora il nostro terzo mercato internazionale, vi è un forte interesse da parte degli italiani a tornare a New York”, sottolinea Hijkoop. "Proprio la componente repeat rappresenta infatti uno degli elementi distintivi del mercato italiano: quasi il 54% di coloro che visitano New York è costituito da repeat visitor".

Un dato che apre nuove opportunità anche sul fronte della distribuzione e della programmazione turistica, puntando non soltanto sui grandi simboli della città, ma su esperienze differenti per chi torna a New York per scoprire qualcosa di nuovo. “Per noi ci sono molte opportunità di lavorare con il trade per promuovere ancora più esperienze in tutta la città, soprattutto considerando quanto il mercato italiano conosca già bene New York”, spiega Hijkoop.

Tra sport, Broadway e nuovi musei

La strategia di New York City per i prossimi anni passa anche attraverso un’offerta in continua evoluzione. Tra le novità verso cui la destinazione guarda con maggiore attenzione c’è Etihad Park, il primo stadio professionistico di calcio della città, la cui apertura è prevista nel 2027 nel Queens e che ospiterà il New York City Football Club. Dal 2028 anche la squadra femminile Gotham FC, attualmente in New Jersey, si trasferirà nello stadio. La struttura sarà inoltre destinata ad altri eventi e attività. Lo sport è destinato a essere uno dei filoni su cui New York continuerà a concentrarsi, anche sulla scia dell’attenzione generata dagli eventi internazionali. Accanto a questo, la città continua a puntare sulla cultura, sui musei e su Broadway, con nuovi spettacoli e la presenza sul palcoscenico di numerosi volti noti. Tra i progetti citati da Hijkoop c’è anche il nuovo musical di Lin-Manuel Miranda, 'Warriors', atteso per la prossima primavera. “Le persone sono disposte a viaggiare per vivere esperienze che capitano una sola volta nella vita, che si tratti di sport, concerti o spettacoli di Broadway. E penso che ci siano molte cose interessanti in arrivo anche su questo fronte”, osserva Hijkoop.
Sul versante museale, tra le aperture e riaperture più recenti e attese figura il New Museum nel Lower East Side, che ha completato la sua prima grande espansione dalla nascita e ha riaperto a marzo. Prosegue inoltre il progetto di ampliamento dell’Ellis Island Museum, mentre la Neue Galerie è in riapertura dopo una ristrutturazione. Un panorama che combina nuove realtà, ampliamenti, ristrutturazioni ed esperienze immersive.

Focus sul trade

Per il mercato italiano, dunque, la sfida è intercettare una domanda sempre più orientata alla scoperta di una New York diversa, valorizzando la forte componente di ritorno e accompagnando il trade nella costruzione di itinerari capaci di andare oltre le attrazioni già conosciute. Sul fronte delle attività rivolte al trade italiano, New York City Tourism + Conventions prevede inoltre di tornare nel mercato tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate del prossimo anno con il proprio sales team, dopo le attività realizzate in Italia nel corso dell’ultimo anno. L’obiettivo è continuare a rafforzare il rapporto con gli operatori e sostenere la crescita di un mercato che ha ormai conquistato un posto di primo piano nella strategia internazionale della destinazione.

Gaia Guarino

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