Capolavoro, ACI Blueteam lancia a Monza il nuovo brand per il turismo incoming di alta gamma
A Monza, nel weekend della Formula 1, ACI Blueteam presenta Capolavoro, nuovo brand dedicato all’incoming premium e alle esperienze italiane.
C’è un momento, nel weekend in cui la Formula 1 accende Monza, in cui i motori smettono di essere soltanto sport e diventano una finestra che illumina qualcosa di più ampio: il territorio, la cultura, il Made in Italy, il gusto, la storia. È proprio qui, nel cuore di uno degli appuntamenti più iconici del motorsport internazionale, che ACI Blueteam presenta Capolavoro, il nuovo brand dedicato al turismo incoming di alta gamma. Un progetto - come detto in apertura da Piergiorgio Reggio, Chief Operating Officer | Travel4People di ACI Blueteam - che nasce in un mercato italiano sempre più alimentato dai flussi internazionali e dalla domanda di viaggiatori stranieri alla ricerca non soltanto di destinazioni, ma di esperienze. E il nome scelto, Capolavoro, racconta già la direzione: mettere al centro le meraviglie italiane e trasformarle in emozioni da vivere. “È un momento importante per ACI Blueteam perché parliamo di turismo di alto livello. Capolavoro è un nome significativo, con un messaggio importante: si parla di meraviglie, di Italia e di vendere emozioni”, spiega Carlo Bagnasco, presidente di ACI Blueteam. “Il mondo sta cambiando, ma una cosa resta: la bellezza del nostro Paese. Mai come ora la scommessa di ACI Blueteam è una scommessa vincente, perché non cambieranno i nostri posti del Belpaese, le nostre tradizioni, la voglia di incontrare il mondo”.
Dai motori alle molte anime dell’Italia
A narrare la genesi del progetto è Francesco Comotti, project manager di Capolavoro, che parte proprio dal nome per spiegare la filosofia del nuovo brand. “Capolavoro è l’Italia, quindi il nostro nuovo brand ha il nome di ciò che il mercato si aspetta. Siamo in un mercato che ha già il presidio di altri operatori e il nostro obiettivo non è solo vendere l’Italia, ma dare al cliente qualcosa in più”, rivela. La chiave è stata partire dal Dna di ACI Blueteam: i motori. Non come punto di arrivo, ma come ingresso privilegiato verso le tante anime del Paese. “I motori sono una porta di accesso ad altri mondi come il Made in Italy, la moda, il design, l’enogastronomia, la cultura, la nautica e il territorio in sé”, sottolinea Comotti. Da questa impostazione sono nati, al momento, sette modi differenti di vivere il territorio, costruiti attorno a percorsi e interessi diversi. Ci sono le strade più belle d’Italia e la tecnologia legata al mondo automotive, ma anche il patrimonio storico dell’automobile e gli eventi: un terreno particolarmente significativo proprio a Monza, con le esperienze legate alle torri nord e sud del Gran Premio. Il filo conduttore abbraccia poi l’acqua, con il mare e i laghi e il conseguente legame con la nautica, fino ad arrivare al tailor made, pensato per permettere a ogni cliente di costruire la propria vacanza esattamente secondo i propri desideri. “Abbiamo creato dei prodotti particolari, dal ristorante stellato a quello locale che rispetta la tradizione”, racconta Comotti. Un’offerta che punta dunque a mettere insieme livelli e linguaggi differenti, mantenendo al centro l’autenticità dell’esperienza. A rendere possibile questo approccio c’è anche la rete territoriale. “Grazie agli ACI provinciali abbiamo una connessione diretta con tutto il territorio nazionale”, aggiunge il pm. E in questo sistema ACI Blueteam mette anche il proprio fattore umano: “ACI Blueteam sta mettendo il fattore umano. L’azienda sta mettendo se stessa nella condizione migliore per portare avanti un’azione di grande impegno”, chiosa.
Da Monza alla rete internazionale
La scelta di presentare Capolavoro proprio a Monza non è casuale. La città e il Gran Premio rappresentano infatti il punto d’incontro ideale tra motorsport, pubblico internazionale e territorio italiano. Una dimensione che trova una sintesi concreta nella suite Capolavoro, definita da Comotti ‘straordinaria’ e resa possibile dal lavoro dell’azienda e del marketing. Perché l’ambizione, in fondo, è cambiare il modo stesso in cui il visitatore racconta il proprio viaggio. “Le ambizioni sono non quelle di dire ‘siamo stati in Italia’, bensì ‘abbiamo vissuto l’Italia’”, sintetizza Comotti. Per trasformare questa visione in un progetto internazionale serve però una rete. Per questo ACI Blueteam ha selezionato partner di prestigio, a partire da Momento Experience, primo partner ingaggiato per il 2027 e il 2028, e da Damon Hill, campione del mondo di Formula 1 nel 1996. Lo stesso Hill racconta già una delle esperienze previste dal progetto: “Farò un giro con alcuni clienti nel Nord Italia nel 2027", annuncia, nell’ambito delle esperienze motoristiche firmate Capolavoro. E il viaggio attraverso il Paese non si fermerà al Nord: nel 2028, infatti si andrà verso Sud con tappe come la Sicilia. Un percorso che parte dunque dai motori, ma che ha l’ambizione di attraversare l’intera geografia delle eccellenze italiane. “Monza è una delle nostre punte di diamante nel mondo”, ricorda Roberto Bettinelli, direttore generale di ACI Blueteam. “Il turismo sta cambiando e i viaggiatori nei segmenti premium cercano esclusività. Per ACI Blueteam Capolavoro è una scelta coerente con il nostro percorso di crescita nel Business Travel e nelle relazioni internazionali: siamo convinti che esista una grande opportunità nell’incoming di alta gamma nel nostro Paese”. La prospettiva, aggiunge Bettinelli, è quella di valorizzare attraverso una piattaforma capace di connettere partner selezionati e territori per esperienze uniche e personalizzate.
E ancora una volta il motorsport diventa una leva strategica: il rapporto con ACI è fondamentale. Il motorsport è essenziale: Monza, Imola e Misano sono porte d’accesso privilegiate per sedurre chi sogna di visitare l'Italia, per portare la voce di Capolavoro all'estero. È questa, in definitiva, la sfida: utilizzare la forza di una rete e il richiamo internazionale dei motori per accompagnare il viaggiatore dentro un’Italia fatta di emozioni, territori, persone e tradizioni. Una piattaforma che, nelle intenzioni di ACI Blueteam, possa “attrarre viaggiatori, sviluppare i territori e apportare ai nostri partner”, conclude Bettinelli. E se serviva un luogo per dare il via a questa storia, difficilmente avrebbe potuto esserci scenario più coerente di Monza, cuore (rosso!) pulsante dell'automobilismo e tempio della velocità, nel fine settimana in cui il mondo guarda all’Italia attraverso il rombo travolgente della Formula 1.
Gaia Guarino