Wizz Air supera quota 500 milioni di passeggeri e consolida Roma come hub chiave in Europa
Annunciato l’arrivo del 16° Airbus A321neo nella base di Fiumicino, nuove rotte nel 2026 e un network in espansione che porterà a 75 le destinazioni servite dalla Capitale
JetBlue debutta in Italia con il volo Milano Malpensa–Boston e punta su comfort e bleisure
JetBlue entra nel mercato italiano con la rotta stagionale Milano Malpensa–Boston dall’11 maggio 2026, puntando su tariffe competitive e un’esperienza premium pensata anche per il bleisure.
Nel cuore dei Caraibi, Barbados accoglie le coppie con un’eleganza naturale e un ritmo tutto suo. È una destinazione che invita a rallentare, a respirare il mare turchese e a lasciarsi cullare da spiagge luminose, sorrisi sinceri e una cultura raffinata ma mai distante. Un’isola perfetta per iniziare la vita insieme, senza pensieri, seguendo solo il proprio tempo. Sulla costa sud-occidentale sorgono Sandals Barbados e Sandals Royal Barbados, due resort iconici affacciati sulla stessa lunga spiaggia. Sono adiacenti e collegati tra loro, e questo significa una cosa sola: scegliendone uno, si vive anche l’altro. Più ristoranti, più bar, più piscine, più momenti da condividere. Una libertà rara, che rende ogni giornata diversa e sempre in armonia con l’umore del momento. Le coppie possono lasciarsi guidare dai sapori, alternando cucine internazionali e proposte attentamente preparate, sorseggiare top-shelf spirits al tramonto, rilassarsi in walk-in pool scenografiche o seguire il richiamo del mare con sport acquatici inclusi. Tutto scorre con naturalezza, in un’atmosfera sofisticata ma chill, dove il comfort incontra il ritmo dell’isola. Le camere e suite raccontano lo stesso equilibrio. Linee contemporanee, dettagli curati, spazi pensati per la privacy e per stare davvero insieme. Ogni risveglio è accompagnato dalla luce dei tropici, ogni sera invita a rallentare, magari sul balcone, mentre il sole cala e la brezza fa il resto. A rendere il viaggio ancora più speciale c’è l’offerta honeymoon firmata Sandals. Attenzioni pensate per due, momenti romantici curati con sensibilità e un supporto costante che accompagna le coppie prima, durante e dopo la partenza. Tutto è organizzato con cura, così gli sposi possono semplicemente lasciarsi andare e vivere il loro getaway come dovrebbe essere: leggero, personale, pieno di good vibes. Per le agenzie di viaggio e i professionisti del turismo, Barbados rappresenta una proposta solida e riconoscibile. Una destinazione dal forte richiamo, facile da posizionare nella fascia alta e sostenuta da un prodotto che copre ogni desiderio, grande o piccolo. Sandals Barbados e Sandals Royal Barbados rispondono a una domanda sempre più orientata verso viaggi di nozze esperienziali, curati nei dettagli e profondamente connessi al luogo. Un unico viaggio, tante emozioni. Tutte da vivere, al ritmo delle isole.
È Paolo Bagagli l’agente del mese di novembre di Turismo&Attualità. Con Chakra Viaggi, fondata a Cernusco sul Naviglio nel dicembre 1998 insieme al socio Marcello Formoso, ha costruito una realtà consolidata nel panorama del turismo italiano, dove la personalizzazione e la cura del cliente rappresentano il cuore dell’attività. “Siamo in due soci, io e Marcello, e sebbene abbiamo un discreto storico alle spalle, ce la mettiamo tutta per aggiungere ulteriori tasselli a questa cifra. Delle vere e proprie specializzazioni non le abbiamo; ci definiamo generalisti. Il meglio delle nostre capacità, derivanti da una costante formazione e da attente attitudini relazionali, lo destiniamo alla cura del cliente: quello vero, quello autentico, quello che ci stima venendone in toto contraccambiato”, spiega Bagagli. Per l’agenzia, viaggiare bene non è solo una scelta di piacere, ma un investimento personale: “Sapere le abitudini dei clienti e assecondarle, spingendoli con solerte intensità a migliorare le proprie esperienze di viaggio, è parte integrante del nostro lavoro. Amare il cliente, come mi insegnò Mario Roci – emblema del comparto turistico – passa anche attraverso una crescita qualitativa delle esperienze di viaggio. Ecco, questo è ciò che contraddistingue Chakra Viaggi: crescere facendo crescere chi a noi si affida”. Una vocazione per il turismo che nasce sin da giovane: “Sono diplomato perito turistico e questo ‘basic instinct’ era già nelle mie corde. Poi si è colto l’attimo fuggente con la liberalizzazione delle licenze nella seconda metà degli anni ’90, e ci siamo detti che era il momento giusto per provarci”. L’esperienza di Bagagli si è ulteriormente arricchita grazie a una formazione costante e al confronto con operatori di settore, consentendogli di sviluppare un approccio unico all’organizzazione dei viaggi. Un lavoro in prima linea che si è trasformato nel tempo: “Si è passati dall’essere praticamente gli unici fornitori di servizi turistici professionali a un contesto operativo completamente diverso. Come in gran parte dei settori economici, il web ha modificato le abitudini dei clienti, ma questo non ci fa demordere. Quando si tratta di acquistare un viaggio impegnativo, con costi e lungaggini burocratiche, la cara, vecchia Agenzia di Viaggi resta il tempio dove noi, sacerdoti laici, abbiamo il compito di seguire, consigliare, coccolare e assistere i nostri clienti”. Ed è proprio questo approccio a guidare il consiglio che Bagagli dà ai giovani che si affacciano alla professione: “Non lasciare nulla al caso, mai. Non abbattersi per nessun motivo e fare formazione costante, altrimenti senza accorgertene diventi una stella destinata a spegnersi”. Se i social sono oggi strumenti imprescindibili per molte realtà, Bagagli mantiene un approccio selettivo: “Non sono il professionista più idoneo per rispondere a questa domanda sui social, perché non amo particolarmente questo mondo, che reputo effimero e troppo ricco di personaggi da perdere piuttosto che trovare. A livello personale mi affascina più pensarmi come l’artigiano di un tempo, nella sua bottega, che studia come creare un itinerario o prende appunti dai webinar per sapere sempre una chicca in più, spendibile poi sul mercato”. A livello operativo, riconosce però l’utilità di figure specializzate: “Se mai decidessimo di utilizzare i social, lo farei solo con l’ausilio di un Social Media Manager preparato, capace di rappresentare i valori e l’identità della nostra agenzia”. La formazione è, invece, un pilastro imprescindibile per l’agente del mese: “Non potrei farne a meno. Quando vedo un evento formativo, mollo tutto per registrarmi. Nei primi anni di attività, senza webinar e con serate più autoreferenziali che formative, si viaggiava spesso gratis, ma aggiungevano poco alla conoscenza delle destinazioni o dei prodotti. Oggi dedico un’ora, un’ora e mezza al giorno alla formazione, prendendo appunti in ogni occasione. Senza questo non sarebbe possibile ...